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Eventi nell'Evento 2014 | Meeting For Ideas

Periodo: ogni venerdì di luglio

A cura di: Federica Moretti & produzione 

Con la gentile partecipazione della libreria Ubik presente agli incontri con uno stand al quale erano disponibili i libri dei relatori per approfondire le argomentazioni trattate durante i meeting; all'azienda Voglio Vivere Così che ha accompagnato le conclusioni degli incontri con degustazioni di prodotti toscani, durante le quali il pubblico era solito confrontarsi con i relatori; la Web Tv Dì Lucca con le riprese delle 4 giornate riproposte in Tv e sul Web nei giorni successivi; ed infine con la partecipazione dell'azienda pistoiese Oondesign che ha sostenuto l'allestimento degli incontri e della mostra con oggetti in cartone.

I Meeting for Ideas hanno rappresentato "luoghi di un racconto diverso" nei quali i professionisti della sociologia, dell'architettura, della comunicazione, della psicologia, dell'economia, dell'arte, della filosogia, hanno usato nuovi linguaggi e nuove strade per affrontare temi importanti in maniera creativa. Speech informali della durata media di 20 minuti in cui il tema "identità liquide" è stato declinato nelle forme e negli ambiti propri della società contemporanea. In ogni appuntamento tre diversi relatori si sono posti l'obiettivo di scoprire le molteplici identità che le società odierne assumono e gettare uno sgardo verso il possibile futuro.

Conoscere il cambiamento significa non temerlo, ma capirlo e studiarlo così che possa diventare per tutti, una fonte di miglioramento ed evoluzione.

1° INCONTRO

  • La Land art: l'arte che celebra la natura

    Tania Talamo

    Tania Talamo

    BIO: Architetto, specializzata in Beni Architettonici e del Paesaggio.

    Cos'è la Land Art? Che significato ha tale arte? Alcuni Case study su una serie di opere degli artisti più significativi di questo movimento come M. Herzer, W. De Maria, R. Smithson, Christo, il Grande Cretto di Alberto Burri a Gibellina.

  • Mr Savethewall. Dal muro alla carta

    MrSavethewall

    Mr Savethewall

    BIO: Artista anticonvenzionale.

    In questa occasione l'artista racconta la genesi del suo percorso artistico soffermandosi sulla peculiarità del suo linguaggio espressivo di derivazione urbana. Mr. Savethewall (Mr. Salva il muro) fin da subito ha deciso di dipingere le sue "idee" su cartoni attaccati temporaneamente al muro con del nastro adesivo giallo. Coerente con la sua filosofia artistica di rispetto e salvaguardia dei muri delle città, egli utilizza prevalentemente supporti di derivazione urbana e di largo consumo come cartoni, carta da pacchi, materiale di riciclo che è facilmente reperibile in strada accanto a negozi ed esercizi commerciali. L'attenzione è così concentrata sul messaggio e non sul gesto di "imbrattare un muro".

  • Arte Liquida

    RobertoCastello Roberto Castello

    BIO: Dance performer.

    Come l'arte si sia piano allontanata dalla sua funzione e abbia trovato modo per dare fondamento al grande equivoco del suo essere elitaria, oggetto per pochi, raffinati intenditori? L'arte può avvicinarsi a un linguaggio più diretto, senza troppi intellettualismi? Quanto il linguaggio artistico contemporaneo è diretto allo stomaco, quanto all'intelletto?

2° INCONTRO

  • Sesso liquido – da vicino nessuno è normale

    Roberto Vincenzi

    Roberto Vincenzi

    BIO: Docente di psicoterapia.

    "Da vicino nessuno è normale": la sessualità costituisce una parte molto importante della nostra identità, rappresenta la cosiddetta "identità di genere". Fino agli anni Sessanta le cose erano molto semplici: guai ad essere "diversi". I testi di psicologia di quegli anni inserivano l'omosessualità tra le perversioni sessuali e suggerivano terapie per riportare i pazienti alla normalità. Ma cos'è normale? L'acronimo LGBT (Lesbo, Gay, Bisexual, Transgender) da poco inserito nel linguaggio medico psicologico descrive una realtà molto più complessa e articolata: la realtà di oggi.

  • Re-immaginare la città

    Maurizio Carta

    Maurizio Carta

    BIO: Architetto e professore ordinario di urbanistica e pianificazione territoriale all'Università di Palermo.

    Viviamo in un mondo di città, in cui più della metà della popolazione abita e lavora in insediamenti urbani, densi o rarefatti, metropolitani o reticolari. Nell'era della metamorfosi, tuttavia, alla città non è assegnato solo il ruolo di motore dello sviluppo, ma soprattutto la responsabilità di essere generatrice di stili di vita innovativi, più sostenibili. Per rieducare il nostro sguardo verso il futuro e alimentare una rinnovata ecologia della mente abbiamo bisogno di re-immaginare l'urbanistica per pensare e progettare le città nell'era della metamorfosi.

  • Slow Food – dalla comunità perduta alla comunità del cibo

    Roberto Burdese

    Roberto Burdese

    BIO: Ex Presidente di Slow Food Italia e vicepresidente dell'Associazione Amici dell'Università di Scienze Gastronomiche.

    Di fronte a un mondo liquido caratterizzato da incertezza, precarietà, isolamento, riemerge il bisogno di stringere relazioni sociali e recuperare il senso della comunità perduta. Questo è quanto sostiene il grande sociologo polacco Zygmunt Bauman. Ed è quanto, da quasi trent'anni, prova a mettere in pratica Slow Food, che delle "comunità del cibo" ha fatto lo strumento strategico (oltre che il luogo, fisico e ideale allo stesso tempo) della propria missione e di un radicale progetto di cambiamento. Che parte dal cibo ma tocca tutti gli aspetti della nostra vita.

3° INCONTRO

  • L'identità nella società dell'immagine

    Eleonora Fiorani

    Eleonora Fiorani

    BIO: Docente di antropologia al Politecnico di Milano e Semiotica all'Istituto Europeo di Design.

    Le identità nella società dell'immagine e della comunicazione non sono mai fisse e stabili, ma composte e decentrate e in continua ridefinizione. Oggi nell'interrogazione e nella ricerca di quello che l'identità ci dice e occlude, diventiamo più incerti su dove finisce e dove inizia. E siamo posti di fronte all'alterità che tutti siamo attraverso lo sguardo dell'altro.

  • Musica e Trasformazione

    Mauro ScardovelliMaurizio Scardovelli

    BIO: Musicoterapeuta, psicologo e psicoterapeuta

    Può la musica aiutare l'uomo a ritrovare la propria identità corrotta dal flusso della modernità, e rispondere alle domande esistenziali che caratterizzano la sensibilità dell'essere umano?

  • Fluidentità

    Duccio CanestriniDuccio Canestrini

    BIO: Antropologo del turismo nel Corso di laurea dell'Università di Pisa in Scienze del turismo. Scrittore e conferenziere

    Perché siamo in cerca d'identità sicure? E in che rapporto stanno le nostre identità personali con l'identità sociale (etnica, religiosa, culturale, ecc.)? La cosiddetta precarietà stimola riflessioni sull'esistenza. Mentre nel mondo le garanzie si dissolvono, ci costruiamo protesi di fiducia in noi stessi: appartenenze, consumi, modelli culturali cui adeguarsi. Ma anche idee creative e alternative. La conferenza spettacolo è un mix di ragionamento e divertimento, con musiche, video, spot e cartoons.

4° INCONTRO

  • Decrescita felice – Visione alternativa all'economia attuale

    Maurizio PallanteMaurizio Pallante

    BIO: saggista italiano

    La crisi economica e la crisi ecologica si possono superare solo sviluppando innovazioni tecnologiche che accrescono l'efficienza nell'uso dell'energia e delle materie prime. Ciò che occorre oggi è una evoluzione dell'economia in bio-economia, la sostituzione del più col meglio sapendo che il meglio non si identifica sempre col più, ma a volte coincide col meno.

  • LA META - Dal dominio economico all'eutéleia

    Alessandro PertosaAlessandro Pertosa

    BIO: Filosofo freelance, docente di Filosofia economico-politica

    Da sempre l'oikonomia è il luogo in cui vige la regola tremenda del dominio tirannico. Questa considerazione invalida l'idea, a dire il vero abbastanza diffusa, che l'ingiustizia economica sia un fenomeno recente, dovuto magari all'accelerazione egoistica impressa, negli ultimi due secoli, dal capitalismo a un sistema di relazioni che prima di allora si presentavano in modo tutto sommato soddisfacente. Molti studiosi di economia e critici del libero mercato hanno sostenuto la concreta possibilità di organizzare lo spazio economico secondo le regole della equanimità e dell'uguaglianza, senza tendere allo sfruttamento del prossimo ma alla condivisione dei beni e delle proprietà.

  • Agrivillaggio - esempio di un futuro già presente

    Giovanni LeoniGiovanni Leoni

    BIO: Imprenditore agricolo.

    La crisi economica che stiamo vivendo è la crisi di un sistema che non è più sostenibile per il pianeta: stiamo consumando le risorse ad un ritmo più veloce di quello che occorre per rigenerarle e le persone sono sempre più spinte al "conflitto" personale o internazionale per assicurarsi tali risorse. Come cambiare? Verso quale modello di vita futura ispirarci?

Ultima modifica ilMartedì, 16 Settembre 2014 15:58
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